Come conviene comunicare sui temi controversi per lasciarsi alle spalle divisioni e incomprensioni, impostando piuttosto – pur nel rispetto delle differenti posizioni – un dialogo improntato al bene comune? La sfida, che racchiude la mission di Catholic Voices è più che mai attuale su tutta una serie di temi del dibattito pubblico ed è ciò che chi “comunica” la Chiesa si trova ad affrontare ormai quotidianamente.
Catholic Voices Italia ha potuto proporre la propria esperienza in merito – basata da un lato su un approccio positivo e costruttivo con i Media, dall’altro sul metodo del reframing – a un gruppo formato dai responsabili degli Uffici comunicazioni sociali delle Diocesi della Lombardia e dai loro più stretti collaboratori, che su iniziativa dell’Arcidiocesi di Milano, hanno partecipato a una due giorni di approfondimento e confronto sulle tematiche della comunicazione. Il seminario, svoltosi il 16 e 17 giugno presso il Centro pastorale ambrosiano di Seveso e coordinato da don Davide Milani (responsabile della comunicazione dell’Arcidiocesi di Milano e presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo), ha preso le mosse dalla considerazione che l’ingresso delle tecnologie digitali nell’universo della comunicazione (personale e mediatica) stia generando un’impressionante evoluzione, che non solo sta modificando impostazione e natura dei mass media, ma sta anche interferendo nella vita delle persone e nella società.
La fondatrice di Catholic Voices Italia, Martina Pastorelli, ha spiegato come i cattolici possano e debbano inserirsi in questo flusso comunicativo con una testimonianza convincente che aiuti a far capire il senso dell’impegno della Chiesa per il bene comune e ad allargare la prospettiva morale sulle problematiche in campo. Anche attraverso esempi concreti ed esercizi pratici di reframing, i partecipanti hanno potuto sperimentare direttamente l’efficacia del metodo che permette di riaprire un dialogo con tutti su temi che sono di tutti, perchè profondamente umani.