Sabato 28 gennaio eravamo a Verona per l’avvio del nostro Public Speaking Program (PSP), un nuovo capitolo nella storia di Catholic Voices e un altro modo con cui rispondiamo alla sfida, complessa, che la Nuova Evangelizzazione rappresenta in una società secolarizzata. Il PSP equipaggia i cattolici perchè, in questo contesto sappiano trasformare la controversia in opportunità per mostrare bontà, verità e “convenienza” della proposta cristiana.

Rispetto al nostro Media Training, il PSP ha un’applicazione più vasta: non più solo la comunicazione mediata dal mezzo ma anche quella diretta, cui siamo chiamati ogni giorno. Parlare in pubblico è infatti cosa che ci capita quotidianamente, con colleghi, familiari, amici, perfino con gli sconosciuti, e diventa una sfida quando tutte le teste si girano per sentire cosa abbiamo da dire, da cattolici, sul tema che sta dividendo la pubblica opinione.

Al centro del PSP c’è sempre il metodo del reframing, che insegna a capire come l’indignazione che alimenta molte delle critiche mosse alla Chiesa nasca da un valore il più delle volte cristiano e spiega come coglierlo e riaffermarlo per introdurre una nuova prospettiva, per raccontare “l’altra storia”.

Il corso di Verona continua con le esercitazioni pratiche nei due sabati successivi, 4 e 11 febbraio.